Il Salotto d’Artista di Milena Crupi conquista Venezia
Da Redazione
Luglio 10, 2026
Venezia, luglio 2026 – Si è chiusa con un pieno successo di pubblico e di critica la mostra “Salotto d’Artista – Mostra Collettiva Internazionale”, che dal 7 giugno al 5 luglio 2026 ha animato lo spazio espositivo di Santa Croce 923, nel sestiere che ha ospitato la sede dell’associazione Anamnésis, a pochi passi dai grandi flussi della Biennale d’Arte. Un’iniziativa che si è imposta come una piacevole scoperta per veneziani, turisti e addetti ai lavori.
Per quasi un mese, in uno dei periodi più intensi e affollati del calendario culturale lagunare, il Salotto d’Artista ha richiamato un flusso costante di visitatori italiani e internazionali, ritagliandosi uno spazio proprio nel fitto programma di eventi collaterali della Biennale. In una città abituata a ospitare i grandi nomi dell’arte contemporanea mondiale, l’iniziativa ha dimostrato che anche le realtà espositive indipendenti possono conquistare pubblico e attenzione, grazie alla qualità delle opere esposte, alla varietà dei linguaggi e alla coerenza di un percorso capace di far dialogare sensibilità artistiche molto diverse tra loro.
A guidare il progetto, la d.ssa Milena Crupi, Maestro d’Arte internazionale, che ha voluto portare a Venezia – proprio nei mesi della Biennale – la propria visione curatoriale. In qualità di Direttore Artistico e presidente dell’associazione Anamnésis, ha organizzato, con competenza ed eleganza, un evento articolato, curando ogni dettaglio dell’allestimento negli spazi di Santa Croce e costruendo un racconto espositivo unitario capace di valorizzare ciascun artista coinvolto.
È soprattutto nel suo ruolo di critico d’arte che il contributo di Milena Crupi ha trovato piena espressione: la selezione dei pittori, frutto di un fiuto raffinato, ha dato vita a una collettiva di alto livello in cui personalità, tecniche e poetiche differenti hanno dialogato con naturalezza in uno dei quartieri più autentici della città lagunare, offrendo al pubblico un percorso denso di emozioni e ricerca. Una proposta che conferma la capacità della curatrice di individuare talenti autentici e costruire mostre destinate a lasciare un segno, anche in una piazza esigente e internazionale come quella veneziana.
Gli incontri quotidiani tra artisti e pubblico, i momenti di confronto negli spazi di Santa Croce e l’interesse suscitato per l’intera durata della rassegna rappresentano il risultato concreto di un progetto che mette l’arte al centro come linguaggio universale, capace di intrecciarsi con il tessuto culturale della città in uno dei suoi momenti più vivi.
Un sentito ringraziamento va agli artisti che hanno condiviso questa esperienza con passione e professionalità: Allocca, Arati, Avantaggiato, Barbet, Bosco, Calesini, Coen, Costa, De Marco, Ducu, Laurita, Magri, Perini, Perissinoto, Scalise, Sciommarello e Tulipani, oltre ai numerosi visitatori che hanno animato quotidianamente gli spazi espositivi e a quanti hanno contribuito al successo della manifestazione.
Tra le adesioni al progetto della d.ssa Crupi si segnalano, in particolare, ben 4 presenze di rilievo internazionale che hanno arricchito ulteriormente l’offerta espositiva nel cuore di Venezia: il Maestro Pier Domenico Magri, già vincitore di una sezione della Biennale d’Arte di Venezia e ideatore della corrente contemporanea nota come Neo-Spazialismo Cosmico; il Maestro Marco Tulipani, noto esponente e rappresentante del Metaformismo; Yasmina Barbet, fotografa francese, vincitrice del premio Lorenzo il Magnifico della Biennale di Firenze e del secondo premio nella categoria Digital Art della Biennale di Firenze 2025 nonché il regista belga Lode Coen, anch’egli vincitore della Biennale di Firenze, che ha presentato in laguna una mostra personale di 15 opere dal titolo “Visionaria”, accompagnata dalla videoproiezione, nella sala multimediale allestita appositamente, dei suoi “quadri viventi” – che ha attirato particolare curiosità tra i visitatori per l’originale fusione tra pittura e linguaggio cinematografico.
La chiusura della mostra non segna un punto d’arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso: l’entusiasmo raccolto a Venezia rafforza la volontà di proseguire con nuovi progetti espositivi sempre più ambiziosi, consolidando il ruolo del Salotto d’Artista come laboratorio di cultura, ricerca e dialogo internazionale nel cuore della città lagunare.
L’arte continua il suo viaggio. E Venezia, ancora una volta, si conferma il luogo ideale dove il talento incontra il futuro.
Per informazioni e materiali stampa:
Associazione Anamnésis
Santa Croce 923, Venezia
Milena Crupi 320 263 70 07 email [email protected] [email protected]
Articolo inviato da:
Gaetana Milena Crupi
Redazione
Articoli correlati

“Bubbles” – il nuovo EP di Fabio Dreamon
Settembre 02, 2026



