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Nasce a Roma la prima startup italiana per la fusione nucleare

Da Redazione

Marzo 27, 2026

Nasce a Roma la prima startup italiana per la fusione nucleare

È stata costituita ieri, a Roma, la prima startup italiana attiva nel settore della fusione nucleare e la prima in Europa a presentare una configurazione alternativa di confinamento magnetico del plasma.

La Prometheus Plasma Systems (PPS), è nata per introdurre una nuovissima classe di turbomacchine senza parti mobili e che, grazie a un brevetto proprietario, punta ad anticipare il mercato e la tecnologia nei campi dell’energia, dello spazio, dei semiconduttori, delle lavorazioni dei materiali, dell’industria farmaceutica, della ricerca e molti altri.

Il plasma può essere utilizzato come fluido di lavoro all’interno delle turbomacchine, dai compressori industriali ai reattori di centrali elettriche, così come nei motori spaziali e in sistemi di illuminazione UV. L’innovazione è che nel plasma, un fluido conduttivo, tutte le trasformazioni termodinamiche, normalmente attuate da componenti meccaniche, possono essere effettuate tramite campi elettrici o magnetici, rimuovendo la necessità di parti mobili e le complessità a esse connesse“, spiega Brando Rettino, founder del progetto e PhD in fisica del plasma.

Siamo già molto avanti con la progettazione: il prototipo che stiamo sviluppando, essendo composto da moduli configurabili ottimizzati per lo svolgimento delle diverse fasi del ciclo termodinamico al plasma, può essere ricombinato in varie modalità per creare diverse macchine destinate a molteplici applicazioni. In questo modo possiamo validare e commercializzare immediatamente la nostra tecnologia in diversi ambiti industriali, lavorando parallelamente alla realizzazione di un reattore a fusione nucleare di nuova concezione, più semplice e meno costoso“, dichiara Marco Tramutola, anch’esso founder del progetto e ingegnere aerospaziale.

La realtà, attualmente in fase di pre-seed e già al centro dell’interesse di diversi investitori grazie alla tecnologia proprietaria, si inserisce in un contesto globale in cui il deep-tech e l’innovazione energetica stanno assumendo un ruolo sempre più centrale, anche alla luce delle attuali dinamiche geopolitiche, confermando il crescente posizionamento dell’Italia in ambiti tecnologici ad alto impatto.

  • Brando Rettino, founder del progetto e PhD in fisica del plasma è nato a Riano, in Sabina, e ha studiato a Roma, Pisa, con una laurea presso l’azienda SITAEL, attiva anche a Bari, e ha ottenuto il PhD a Monaco di Baviera. La sua famiglia, di origine campane, ha sempre sostenuto la sua formazione scientifica. E’ molto legato alle sue origini e torna spesso a Napoli e ai paesi della costiera amalfitana.
  • Marco Tramutola, ingegnere spaziale che ha lavorato per anni nel gigante dell’aerospazio Thales Alenia Space, ha seguito progetti in collaborazione con NASA, AIRBUS e agenzie nazionali tra cui quella italiana, coreana e canadese, metà lucano metà romano ha studiato a Roma a “La Sapienza” e da sempre coltiva la sua passione per la vela a Tarquinia, nella Tuscia viterbese.

Ufficio stampa Prometheus Plasma Systems

[email protected]
www.prometheusplasmasystems.com

 

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