I Liberali: confronto nazionale e rilancio del progetto liberale in Italia
Da Redazione
Luglio 30, 2026
I Liberali: confronto nazionale e rilancio del progetto liberale in Italia
In vista della pausa estiva, si terrà il prossimo 31 luglio alle ore 16:00, in videoconferenza, l’incontro nazionale con i Responsabili Commissari Regionali dei Liberali di Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
L’incontro sarà dedicato ad alcuni temi centrali per il futuro del Paese e del movimento:
– analisi della situazione politica nazionale;
– confronto sulla legge elettorale;
– definizione delle strategie politiche e organizzative in vista del 2027.
Sarà un momento di dialogo e coordinamento tra i responsabili territoriali, finalizzato a consolidare una presenza politica autenticamente liberale e a costruire un percorso condiviso per i prossimi anni. Tra i temi che saranno affrontati vi sarà anche il rafforzamento della rete delle realtà liberali sul territorio. In tale prospettiva, il Responsabile Nazionale dei Territori, “I Liberali” Giuseppe Gullo, illustrerà il percorso di collaborazione con I Liberali per Santeramo, guidati dall’ex Sindaco Michele Di Gregorio, I Liberali Calabria guidati da Scorrano Vincenzo.
L’obiettivo comune è quello di riunire le diverse anime del liberalismo italiano attorno a un progetto politico autonomo, riconoscibile e coerente con i valori della tradizione liberale.
«Noi riteniamo», dichiara Giuseppe Gullo, «che i liberali non debbano essere un semplice contenitore di voti al servizio di altri partiti che si definiscono, o vengono definiti, di ispirazione liberale. Essere liberali non significa aderire a un’etichetta: è qualcosa di profondo, un’appartenenza ai principi della libertà, della responsabilità individuale, dello Stato di diritto e del merito. È un’identità che nasce dalla convinzione, prima ancora che dall’appartenenza a un simbolo.»
«Per questo motivo», prosegue Gullo, «insieme a Michele Di Gregorio e Scorrano stiamo lavorando affinché le tante anime liberali presenti nel Paese possano ritrovarsi sotto una comune appartenenza politica, evitando di disperdersi a sostegno di altre forze politiche. I Liberali devono appartenere innanzitutto a sé stessi, alla propria storia e ai propri valori.»
Gullo conclude con un richiamo all’identità del movimento:
«Vedo esponenti che si definiscono liberali sostenere, anche pubblicamente, alleanze con partiti che ritengono di ispirazione liberale, arrivando talvolta a richiamare figure storiche o esperienze del liberalismo italiano per rafforzare tali scelte. Ritengo che la storia del liberalismo italiano meriti rispetto e non debba essere utilizzata come semplice strumento di consenso. La storia d’Italia appartiene a tutti gli italiani, mentre l’identità liberale appartiene a chi ne condivide realmente principi e valori. I liberali restano liberali: non possono essere considerati un serbatoio elettorale per altri. È il momento di costruire una casa comune nella quale il liberalismo italiano ritrovi finalmente la propria autonomia politica.»
L’incontro del 31 luglio rappresenterà un ulteriore passo nel percorso di consolidamento dei Liberali, con l’obiettivo di offrire al Paese una proposta politica autenticamente liberale, autonoma e coerente con la propria storia.
Giuseppe Gullo
Responsabile Nazionale dei Territori – I Liberali
Michele Di Gregorio
Commissario Regionale Puglia – I Liberali per Santeramo
Scorrano Vincenzo Commissario Regionale Calabria “I Liberali”
Articolo inviato da:
Giuseppe Gullo
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